Contatori e contratti ENEL

contatore

La bassa tensione (230V monofase e 400V trifase) è distribuita in Italia da ENEL con l'ausilio dei contatori elettronici.

Tali contatori oltre a fornire molti dati utili, come la potenza impegnata in quel momento o i consumi degli ultimi periodi suddivisi per fasce orarie, introducono importanti novità riguardanti la massima potenza prelevabile in modo da scongiurare il più possibile il distacco del contatore.

Infatti, tutte le forniture in bassa tensione sono limitate in potenza, limite che è definito dalla tipologia di contratto sottoscritto.

Per l'utilizzo domestico il contratto più diffuso è quello da 3 Kw ma sono anche disponibili quelli da 4.5 Kw, 6 Kw, 10 Kw, ecc.

Per l'utilizzo diverso da quello domestico (commerciale, aziendale, industriale, ecc.) i contratti partono da potenze di 1,5 Kw che salgono secondo scaglioni molto simili a quelli adottati nel mercato domestico.

Con il vecchio contatore ENEL elettromeccanico (quello dotato di disco rotante per intenderci) la massima potenza prelevabile coincideva con quella contrattuale e, se la si superava anche di poco, si aveva dopo pochi minuti il distacco del contatore; questo avveniva sia perchè vi erano limiti tecnologici sia perchè il contatore ENEL nei vecchi impianti era di solito anche l'unica protezione contro sovracorrenti o corti circuiti.

Con il nuovo contatore elettronico ENEL cambia tutto anche perchè è stato progettato per funzionare con i nuovi impianti rispondenti alle nuove normative.

La potenza massima prelevabile non coincide più con la potenza contrattuale sia perchè già da diversi anni i sistemi di protezione obbligatori devono essere installati a valle del contatore, sia perchè essa è ora decisa a tavolino.

ENEL ha infatti deciso di agevolare i suoi Clienti "permettendogli" di prelevare più potenza rispetto a quella contrattuale nel seguente modo:

– fino al 10% in più per un periodo indefinito senza limitazioni di tempo

– fino al 33% in più per 180 minuti massimi al giorno anche non consecutivi

Per prelievi di potenza superiori al 33% in più rispetto alla potenza contrattuale si ha il distacco del contatore entro 4 minuti.

Esempi:

Contatore con contratto da 3 Kw (3.000W)

Potenza massima prelevabile in modo continuativo = 3.300W

Potenza massima prelevabile per 180 minuti al giorno anche non consecutivi = 3.990W

Distacco del contatore entro 4 minuti se la potenza prelevata supera i 3.990W

Contatore con contratto da 4,5 Kw (4.500W)

Potenza massima prelevabile in modo continuativo = 4.950W

Potenza massima prelevabile per 180 minuti al giorno anche non consecutivi = 5.980W

Distacco del contatore entro 4 minuti se la potenza prelevata supera i 5.980W

Contatore con contratto da 6 Kw (6.000W)

Potenza massima prelevabile in modo continuativo = 6.600W

Potenza massima prelevabile per 180 minuti al giorno anche non consecutivi = 7.980W

Distacco del contatore entro 4 minuti se la potenza prelevata supera i 7.980W

Da questi esempi si ricava che con i nuovi contatori elettronici il distacco accidentale della fornitura è molto meno probabile, e questo grazie anche ai nuovi elettrodomestici in Classe A (e superiore), ai nuovi sistemi a pompa di calore inverter, alla tecnologia d'illuminazione LED.

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