Come risparmiare gas ed elettricità

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1) Come ridurre o eliminare la bolletta del gas

Molte persone cercano di risparmiare cambiando il gestore della fornitura gas ma nel migliore dei casi si riesce di solito ad ottenere una diminuzione della bolletta del 5-10%.
Questo perché la maggior parte del costo di ogno metro cubo di gas (attualmente di circa 1 Euro) è dovuto ad IVA, tasse ed accise varie.
La situazione internazionale attuale (crisi economica, variazione del prezzo del petrolio, pressione fiscale italiana, ecc.) complica poi le cose ed ha contribuito all’aumento del prezzo complessivo del gas che è stato solo negli ultimi 4 anni di più del 30%.

Migliorando l’isolamento termico esterno dell’edificio (termocappotto, nuovi infissi a taglio termico, isolamento di tetti e solai, ecc.) è possibile ridurne il fabbisogno energetico e quindi consumare meno gas.

Questo tipo d'intervento è il primo ed il più logico a cui pensare; tuttavia esso è invasivo e richiede di solito un grande impegno economico.

In più in alcuni casi non è proprio semplice modificare l'involucro esterno dell'edificio per motivi condominiali, estetici, paesaggistici o architettonici.
Una buona alternativa è migliorare l'isolamento termico dall'interno per mezzo di pannelli isolanti/radianti a parete e/o soffitto sia perchè permettono di migliorare l'isolamento termico e l'efficienza del sistema di riscaldamento sia perchè permettono di avere con un unico impianto (pannelli isolanti/radianti + sistema a pompa di calore) il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo.

Per maggiori informazioni vedere la Climatizzazione Radiante.

Se l'isolamento termico dell'edificio è accettabile, si possono ottenere buoni risultati in termini di risparmio migliorando l’efficienza del sistema di riscaldamento sostituendo la tradizionale caldaia con un modello a condensazione ad alta efficienza, oppure con un più performante sistema Hybrid.

Aggiungendo all’impianto esistente un impianto solare termico è possibile risparmiare sul consumo di gas per la produzione di acqua calda sanitaria fino al 70% nell'utilizzo annuale. Tuttavia il costo del gas necessario per l’acqua calda sanitaria incide di solito per un 20-30% sulla bolletta annuale e quindi questo tipo d’investimento se effettuato in tecnologie tradizionali ha di solito un ritorno molto lungo.

Per aumentare la percentuale di risparmio in modo significativo senza investire cifre molto rilevanti e senza effettuare interventi invasivi è quindi necessario trasformare in parte o completamente i consumi di gas in consumi di energia elettrica con l’ausilio di sistemi a pompa di calore.
Infatti, mentre la stufetta e lo scaldabagno elettrici sono sistemi 1 a 1 (con 1 KW/h di elettricità ottengo 1 KW termico/di calore) i sistemi a pompa di calore sono delle macchine che sfruttano il principio di funzionamento del frigorifero e che attualmente hanno un rendimento medio di circa 3,5 (COP 3,5 = con 1 KW di elettricità ottengo 3,5 KW termici/di calore)

Perché con l’elettricità si risparmia rispetto al gas?

Facciamo 2 conti:

1 MC di gas metano costa attualmente in media circa 1,10 Euro e utilizzato con una caldaia tradizionale produce circa 7 KW termici/di calore (9 KW con una nuova caldaia a condensazione).
Costo KW termico/di calore prodotto con caldaia tradizionale = 15,71 Eurocent 
( 12,22 Eurocent con caldaia a condensazione).

1 KW/h di elettricità costa mediamente 20 Eurocent (contratto ENEL domestico standard 3 KW) ed utilizzato con un sistema a pompa di calore produce 3,5 KW termici/di calore.
Costo KW termico/di calore con sistema a pompa di calore = 5,71 Eurocent

Da questi semplici conti risulta quindi che con gli attuali sistemi a pompa di calore ad alta efficienza si risparmia circa il 60% rispetto alla caldaia tradizionale e circa il 50% rispetto alla caldaia a condensazione.
In più, trattandosi di elettricità, il risparmio sulle bollette energetiche (gas + elettricità) può essere portato fino al 90-95% installando un impianto fotovoltaico che produce elettricità gratuita e che praticamente azzera le bollette di energia elettrica.

Riduzione parziale del consumo di gas: risparmi in bolletta fino al 50%

Il gas necessario per il riscaldamento degli ambienti incide per circa il 70% sulla bolletta.

Installando nelle principali stanze della casa delle pompe di calore aria/aria (“split”, cioè i tradizionali climatizzatori caldo/freddo ma con specifiche caratteristiche) è possibile risparmiare molto sul consumo complessivo di gas venendo in aiuto al sistema di riscaldamento esistente principale in modo da poterlo tenere al minimo per la maggior parte del tempo anche in pieno inverno. Se poi si sceglie d’installare un sistema di potenza adeguata a coprire il fabbisogno energetico per il riscaldamento di gran parte della casa, ci si può permettere di spegnere completamente il riscaldamento principale a gas sia nella mezza stagione che nei periodi poco freddi. 
Con questa soluzione il riscaldamento principale a gas verrebbe utilizzato solo nei 3 mesi di pieno inverno e al minimo per la maggior parte del tempo.
Oltre al risparmio economico, questa soluzione apporta anche il vantaggio del raffrescamento estivo di gran parte della casa e della deumidificazione degli ambienti, senza contare poi gli effetti positivi sull'ambiente (minor produzione di CO2).
La soluzione non comporta di solito la necessità di lavori invasivi, soprattutto se è già presente la predisposizione per i climatizzatori; per questo motivo essa ha un vantaggioso rapporto costi/benefici permettendo quindi di risparmiare sensibilmente a fronte di un investimento economico relativamente modesto.
Inoltre l’intervento d'installazione di climatizzatori a pompa di calore ad alta efficienza in aggiunta agli impianti esistenti beneficia attualmente della detrazione fiscale IRPEF del 50%.
L’unico neo di questa soluzione sta nel fatto che non s’interviene in nessun modo sul consumo di gas necessario per la produzione di acqua calda sanitaria (20-25% della bolletta) e quindi è consigliato abbinarla all'installazione di un impianto solare termico magari in abbinamento ad un eco-scaldacqua a pompa di calore.
Adottando questa soluzione si ottiene una sensibile diminuzione del consumo di gas a fronte di un aumento dei consumi di elettricità: tuttavia, scegliendo sistemi a pompa di calore ad alta efficienza (classe A, A+, A++, A+++), tale aumento è modesto e in alcuni casi trascurabile.

Riduzione totale dei consumi di gas: disdetta del contatore e recesso del contratto di fornitura (risparmio del 100%)
  
Il gas consumato dalla caldaia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria incide sulla bolletta per il 90-95%.
Sostituendo la caldaia esistente con un sistema a pompa di calore aria/acqua, che va collegato all’esistente impianto di riscaldamento (termosifoni, pannelli radianti, impianto a pavimento, fan coil, ecc.) e che provvede anche alla produzione dell'acqua calda sanitaria, si ottiene come primo vantaggio eliminazione della quasi totalità del consumo di gas.
A questo tipo di sistema è possibile abbinare un impianto solare termico in modo da diminuire il consumo di energia elettrica soprattutto nel caso di grandi consumi di acqua calda sanitaria.
Il consumo di gas rimanente è dovuto al piano cottura che può però, con modesta spesa, essere sostituito con un molto più efficiente piano cottura ad induzione funzionante ad elettricità.
Così facendo si azzera del tutto il consumo di gas e non è quindi più necessario mantenere sia il contatore che il contratto di fornitura.
L’intervento di sostituzione della caldaia con un più efficiente sistema a pompa di calore beneficia attualmente della detrazione fiscale in 10 anni

Ulteriori vantaggi di questa soluzione:

  • La casa diventa molto più sicura poiché al suo interno non c’è più il gas

  • L’immobile aumenta sensibilmente di valore, di commerciabilità e di classe energetica soprattutto in abbinamento all’installazione di un impianto fotovoltaico (abitazione a fabbisogno energetico “quasi zero”)

  • E' possibile usufruire della tariffa agevolata D1 riservata ai sistemi a pompa di calore

2) Riduzione della bolletta di energia elettrica

Con  i sistemi a pompa di calore si riducono drasticamente o completamente i consumi di gas ma a fronte di un aumento dei consumi di energia elettrica.
Tuttavia l’aumento dei costi di elettricità è di molto inferiore alla grande diminuzione dei costi per il gas e quindi l’investimento per queste soluzioni ha di per sé un ritorno completo entro qualche anno.
E’ poi possibile ridurre i costi dell’energia elettrica necessaria al funzionamento del sistema a pompa di calore sottoscrivendo la nuova tariffa agevolata D1 riservata alle pompe di calore.
Inoltre, per ridurre ulteriormente i costi dell’energia elettrica è sempre possibile e consigliabile installare un impianto fotovoltaico di potenza adeguata a coprire sia i consumi normali della casa che quelli dovuti al sistema a pompa di calore.

Con l’abbinamento fotovoltaico + sistema a pompa di calore + piano cottura ad induzione si può arrivare ad avere un risparmio sulle attuali bollette energetiche (gas + elettricità) del 90-95% con un ritorno dell’investimento complessivo in qualche anno grazie anche alle detrazioni fiscali.

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